introduzione alla craniosacrale
La tecnica Craniosacrale è una pratica di medicina complementare che fa parte della tradizione osteopatica, è una tecnica manuale di lavoro sul corpo molto efficace, basata su osservazioni anatomiche, fisiologiche e cliniche. Agisce, aiutando i meccanismi naturali di auto-correzione del corpo, a dissipare gli effetti negativi dello stress sul sistema nervoso centrale. Ciò si realizza attraverso un sistema fisiologico dell’organismo, chiamato appunto “Cranio-Sacrale”, che rappresenta l’habitat del funzionamento del sistema nervoso.
I 3 livelli della craniosacrale
La tecnica Craniosacrale si è dimostrata utile anche in casi di riabilitazione dei pazienti cardiopatici, poiché apporta miglioramenti all’apparato cardio-circolatorio e all’apparato respiratorio, agendo sul sistema vagale (nervo vago) e sulle risposte dello stesso. Il percorso in Craniosacrale può essere suddiviso in 3 livelli:
• LIVELLO POSTURALE E ANTALGICO: riequilibra la postura, i muscoli, l’apparato gastroenterico migliora la repisrazione, è indicato nella cura di lombalgie sciatalgie…
Craniosacrale regressiva
La tecnica si basa sulla teoria della memoria cellulare, secondo la quale ogni evento accaduto viene registrato e riprodotto dalle cellule madri alle cellule figlie attraverso il DNA. Le cellule e i tessuti sono abitati da un “effetto memoria”, che interagisce con la gestione delle informazioni provenienti dall’esterno mentre si trasformano senza sosta, rappresenterebbe, in modo suggestivo, una sorta di memoria tessutale di stati emozionali pregressi.
Rilascio Somato-emozionale
Secondo i principi di questa tecnica i rapporti tra corpo e psiche sono strettamente correlati.
Da questa affermazione si può desumere come un’emozione possa “incistarsi”, essere isolata e trattenuta in una parte del corpo fisico e lì permanere anche a lungo creando uno stato funzionale alterato che comporta sintomi fisici recidivanti o cronici.